Kindle Touch in vendita fuori dagli USA, il Canada batte gli stati europei

Il Kindle Touch in vendita presso lo store canadese di Amazon

Annunciato ma mai avveratosi lo sbarco del Kindle Touch fuori dagli USA è avvenuto, non ancora in Europa ma in America. Da ieri (se non ho fatto confusione con le date!) il lettore digitale touch di Amazon è disponibile per la vendita in Canada a 139 dollari – circa 103 euro al cambio attuale. Ne dà notizia www.mediasyndicate.com e se non vi fidate potete pure andare sulla pagina dedicata dello store di Bezos dove scrivono: “We are excited to now ship Kindle to Canada”.

Come mi ha scritto di recente Eleonora – “Ho avuto modo di usare un Kindle (non touch)… non c’è paragone con il nostro Kobo!! A mio parere il prodotto di Amazon è inferiore!” – il vero “rivale” del Kobo Touch, che alcuni di noi in Italia hanno già comperato, è questo modello di Kindle, non quello con i tasti attualmente in commercio. Se i nippo-canadesi non si preoccuperanno di entrare presto nel nostro mercato è facile che rimarranno al palo.

Questo post verrà aggiornato di volta in volta tracciando per quanto possibile l’avvenuta disponibilità del Kindle Touch fuori dagli Stati Uniti. Rimanete sintonizzati 😉 Ad esempio, non faccio tempo a pubblicarlo che mi tirano gli orecchi e mi ricordano come il touch di Amazon è pure disponibile per la spedizione in Giappone – “We are excited to now ship Kindle to Japan” – India, Australia, Nuova Zelanda ecc. già da inizio febbraio. Il Canada è però il primo paese ad avere una vetrina dedicata all’evento sul proprio sito “nazionale”.

Divertente (o frustrante, decidete voi) come il Kindle Touch risulti ordinabile anche in Europa, sempre da questo mese, in Irlanda (che agli inglesi “ancor gli girano” vedi www.gizmodo.co.uk), Portogallo, Olanda, Belgio, Grecia, Svizzera, paesi scandinavi, paesi dell’Est ecc. ecc. insomma laddove Amazon non ha aperto uno store suo…

Immagine | www.amazon.ca

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7 commenti

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7 risposte a “Kindle Touch in vendita fuori dagli USA, il Canada batte gli stati europei

  1. È davvero un disastro che non si trovi accordo su un formato unico come quel bel formato standard che è ePub, ora pure con la versione 3.0…
    Per leggere in digitale uno deve comprare minimo 2 lettori… Se a qualcun altro grosso viene l’idea di fare una versione sua proprietaria del file digitale credo che anzicché incentivare la lettura si arriverà a una Jungla tale… impossibile da gestire!

  2. Eleonora

    ma ad Amazon conviene aprirsi agli ePub? mi sembra che la sua filosofia sia molto simile a quella della Apple: offrire un prodotto “completo”: hardware-software e contenuti a pagamento e non dalla propria piattaforma.
    Alcuni consumatori chiedono proprio quel tipo d’esperienza. Faccio un esempio personale. Il Kindle che ho avuto modo di vedere è quello di mio padre: appassionato di libri cartacei e sempre scettico sull’e reader si è ricreduto quando ha visto il mio Kobo. Non essendo uno smanettone come me non si è fidato a prendere un Kobo anche lui (e non mi trovo bene con il touch, e se poi si rompe, e non c’è lo store italiano e non so da dove scaricare i libri etc etc) e si era orientato sul Biblet. Ovviamente io ho l’ho dissuaso (come caratteristiche tecniche proprio non ci siamo) e il Kindle è stata la soluzione. Si sente “protetto” a far affidamento su un unico sito.

    • È chiaro che ad Amazon non conviene. Il problema è per l’utente che non vuole sentirsi libero se possibile e chiaramente non può. Questo passa il convento. O prendi questa minestra o ti butti dalla finestra, mi sembra chiaro.

      • Eh sì… ho scritto il contrario 🙂 . Volevo chiaramente dire: “Il problema è per l’utente che vuole sentirsi libero se possibile e chiaramente non può”

  3. Eleonora

    😀 ! per gli utenti liberi: comprate il Kobo! 😀

    • Il Kobo ha un buon programma di lettura, ma per un utente che vuol essere totalmente libero non lo consiglio… C’è un problema con gli hyperlink 😉 di cui ho parlato in un mio articolo… 🙂 L’Asus DR-900 potrebbe andar bene, ma ha un pessimo software di lettura e-book che fa a cazzotti con alcuni font e dà letteralmente i numeri 😀 … mi sa che non esiste il lettore e-reader perfetto, ma solo quello che soddisfa un certo numero di requisiti base per chi lo deve usare 🙂

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