Archivi del mese: marzo 2012

Kindle Touch in Italia sempre connesso ovunque da fine aprile

Doppio Kindle Touch in Italia da fine aprile 2012

Poche settimane fa avevo dedicato un post al Kindle Touch a quando sarebbe arrivato in Italia ecc., proprio ieri ne avevo scritto un altro al dispositivo di Amazon e al suo sistema chiuso. Oggi Jeff Beozs mi stupisce annunciando lo sbarco dell’ereader per eccellenza in Italia non solo nella sua veste Touch ma pure in quella Touch 3G gratuita.

Se volete conoscere tutti i particolari io ho letto l’articolo di Antonio Larizza sul “Sole 24 ORE”: “Amazon svela il Kindle Touch 3G con connessione a internet gratis. In Italia dal 27 aprile” oppure andare a sbirciarne le caratteristiche su Amazon, cliccate qui per la scheda dell’ereader sempre connesso offerto a 189 euro. Inutile dire come sia allettante una proposta del genere? 😉

Ho sempre trovato importante – non decisiva, altrimenti non avrei comprato il mio Kobo Touch – la disponibilità ad accedere a internet anche senza un hot spot disponibile nei paraggi. Amazon deve avere fatto i suoi conti se ha deciso di accompagnare il suo modello di punta con la connessione gratuita. Si venderanno di più Kindle Touch wireless a 129 euro o 3G a sessanta euro in più? Staremo a vedere.

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Parliamo del sistema chiuso del Kindle. Sistema chiuso?

Sono un chirurgo di una certa bravura, potrei forse aiutarti con quella gobba

Definiamo un sistema chiuso. Il Kindle di Amazon ad esempio? Beh, sì dato che non legge file epub ma solo in formato Kindle (azw), txt, pdf, mobi e prc! Incalzato da Alessia Rastelli del “Corriere della Sera” il country manager di Amazon Italia Martin Angioni nella rubrica ebook de “laLettura” del 24/03/2012 forse risponde a un’altra domanda quando afferma:

“Nessun sistema chiuso: se non si possiede il Kindle ma un altro dispositivo, gli ebook si possono comunque leggere tramite apposite App”.

E allora come posso leggere un libro elettronico acquistato su Amazon con il mio Kobo Touch? Esiste una App anche per questo? No, non esiste. Se siete curiosi di sapere perché il Kindle è un sistema chiuso leggete l’esaustivo post “Is Amazon Kindle a closed system?” di Sriyansa Dash su www.sriyansa.com.

P.S. D’altra parte un ebook comprato sul Kobo Store non si può leggere sul device di Bezos direte voi, però il Kobo (a differenza del Kindle) mi permette di usufruire di libri digitali in epub, ovvero un formato aperto, come scrive anche Chris Hall nella sua recensione del Touch su www.pocket-lint.com.

Immagine | Frankenstein Junior (Young Frankenstein)

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Hunger Games, la trilogia in ebook in inglese a meno di quattro euro

Il primo libro della trilogia di Suzanne Collins sul Kobo Store

Complice l’uscita del film gli ebook in lingua originale della trilogia di Suzanne Collins, di cui vi ho parlato qualche giorno fa (ho anche quasi recensito l’ultimo dei tre, Mockingjay), stanno diventando oggetto di una curiosa quanto piacevole – per i portafogli di noi lettori – guerra dei prezzi 🙂 Ne hanno scritto Laura Hazard Owen su paidcontent.org, Nate Hoffelder su www.mediabistro.com e Michael Kozlowski su goodereader.com.

In pratica fino al 31 marzo inserendo sul Kobo Store i codici promozionali “HungerGamesDeal” “HungerGamesDeal2” e “HungerGamesDeal3” è possibile acquistare i tre ebook con l’85% di sconto. Il supersottocosto dei canadesi funziona anche per i clienti italiani. Ho appena comprato The Hunger Games e Catching Fire (i titoli che mi mancavano e che avevo letto cartacei nella nostra lingua per le edizioni Mondadori) a 1,27 euro e 1,39 euro rispettivamente ^____^

Laura Hazard Owen (@laurahazardowen) nel suo pezzo “Cheapest ‘Hunger Games’ E-Books Are At Kobo—Not Amazon” fin dal titolo chiarisce come siano stati i canadesi e non gli americani – su Amazon vendono la trilogia in ebook completa a 18,99 dollari, Barnes & Noble fa ancora peggio con 28,29 dollari – a spuntare il prezzo migliore (basato poi sul passaparola perché non è stato pubblicizzato a quanto pare).

Siete stati avvisati, se intendete leggere gli Hunger Games in lingua originale per gustarvi meglio il film questa è l’occasione per portarvi a casa la trilogia in ebook a meno di quattro euro 😉

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Aggiornamento primaverile software Kobo Touch 1.9.17

Schermata del programma Kobo Desktop Edition

Uscito al solito senza colpo ferire il 16 marzo, come segnalato dal blog dell’azienda nippo-canadese – http://blog.kobobooks.com/ –, è disponibile per il Kobo Touch l’aggiornamento 1.9.17. Ieri sera ho installato questa versione sul lettore senza riscontrare (ahimè) particolari cambiamenti rispetto a quella precedente. Dovrebbero essercene a leggere quello che scrivono:

• Riconoscimento dell’area di cambio pagina migliorato
• La schermata principale ora ricorda correttamente la successione delle vostre scelte di lettura
• Prestazioni di sincronizzazione migliorate
• Risolto il problema di rendering delle scritte di menu quando una parola viene evidenziata
• Risolti i problemi di connessione alle reti wi-fi segnalati dagli utenti
• Possibilità di condividere la vostra attività di lettura sulla Timeline di Facebook

Nessun vocabolario in più, rimangono gli stessi di sempre. Alcune nuove opzioni, come quella appunto dell’opportunità di “postare in Bacheca (su Facebook)” oppure “sincronizzare l’Attività di Lettura”, sono limitate per ora ai titoli acquistati sul Kobo Store, peccato. Chiedo invece una mano ai lettori dei blog, nessuna toppa rispetto al guaio con le mini schede SD che mandano in tilt il Kobo?

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Suzanne Collins, Mockingjay, la spietata conclusione degli Hunger Games

Mockingjay di Suzanne Collins

Mockingjay di Suzanne Collins
Scholastic Press, settembre 2010, 9,30 €
Reading Life: 8,5 ore di lettura, 8 minuti ogni sessione, 934 pagine girate.

«”Actually, the whole country just sat by and watched.”
“Well, that’s what they do best.”»

Trovato a meno di dieci euro – in lingua originale – sul Kobo Store Mockingjay è la conclusione della trilogia degli Hunger Games (viene dopo il primo titolo omonimo e La ragazza di fuoco pubblicati da Mondadori) che non ti aspetti; almeno forse io volevo, speravo, che l’autrice fosse compassionevole, a modo suo lo è stata – caspita quanto è difficile scrivere una recensione senza anticipazioni/spoiler del capitolo finale di un trittico 😦

Prima di continuare… ho letto tutti e tre gli episodi in fila a distanza di pochi giorni, a tutti e tre attribuisco, in una classifica di gradimento ideale, quattro stelle su cinque. Se l’intreccio fosse stato sviluppato su una lunghezza doppia (sei libri) gli avrei dato anche il massimo dei voti, invece la conclusione improvvisa di tutti e tre i volumi – come “tirata via” ogni volta – mi impediscono di farlo. A ogni modo, vorresti divorare questa storia distopica 🙂 sapere come va a finire, quale sarà il destino scelto da Collins per Katniss, Peeta e Gale – i tre personaggi principali.

Oltre a essere il racconto della maturazione sentimentale (?) della protagonista femminile, la trilogia degli Hunger Games è, a mio modo di vedere ci mancherebbe, anche uno spaccato virato in chiave fantastica di un decennio (quello appena trascorso) di vita negli USA: i reality show e la cultura dell’apparire, la guerra reale e la guerra in tv, l’ossessione per il cibo e le medicine. Punto debole? L’isolazionismo di Panem (gli Stati Uniti risorti dopo una non ben precisata catastrofe e i Giorni Bui) rispetto al resto del mondo – mai citato –, per me incomprensibile.

P.S. Mi chiedo se davvero Mondadori userà a maggio, quando uscirà nelle nostre librerie, come titolo italiano la traduzione utilizzata nei primi due libri: La Ghiandaia Imitatrice ^____^

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Reading Life, come Kobo premia i suoi lettori divertendoli e monitorandoli

Leggi? Allora ti premio, l'approccio giocoso della Reading Life di Kobo

Kobo e social reading (beh quasi, nel mio caso). Arrivo tardi a parlare di Reading Life, l’ha già fatto più di un anno fa Marco sul suo blog Dei libri passati presenti e futuri, rispetto a lui porto la mia esperienza di utilizzatore diretto di un dispositivo Kobo da circa sei mesi. Che cos’è Reading Life? Un’applicazione che ti permette di condividere la tua esperienza di lettura con gli altri.

Disponibile su più media (dal Kobo Touch all’iPhone, qui il video, fino all’iPad e al Vox, il tablet di Kobo forse disponibile in Germania già da questa estate), Reading Life sull’ereader a inchiostro elettronico canadese registra le statistiche di lettura dell’ebook che sto leggendo: ore e “pagine” girate sostanzialmente più la media in minuti delle sedute a esso dedicato.

Oltre a questo Reading Life vi dice quanti libri avete terminato, quante ore avete speso a leggere e la percentuale di completamento della vostra biblioteca. Il software al servizio del lettore smemorato insomma: vi sarà capitato a volte di provare a monitorare cosa compravate e leggevate, se il libro vi era piaciuto o meno ecc. scrivendo pazientemente su un semplice quaderno fino al sofisticato Book Journal di Moleskine ad esempio. I canadesi hanno provato a replicare tale esperienza nel digitale.

Ecco i badge con i quali Kobo premia la tua voglia di ebook

Statistiche a parte l’aspetto divertente – ma se vi annoia potete disattivare Reading Life dal menu Impostazioni – sono i premi: 26 distintivi, per l’utente italiano, che rapresentano ognuno un diverso utilizzo dell’ereader. Avete letto cinque volte tra mezzanotte e l’una del mattino? Vi siete guadagnati il badge con una simpatica donna su una scopa volante, l’Ora delle streghe. Non vi siete staccati dal vostro ebook per due ore di seguito? Ecco Lettore infaticabile e così via. Io ne ho 22 su 26 🙂

Quali non ho ancora? Quelli legati alla condivisione di tali premi su Facebook, l’unico social network raggiungibile dal Touch tramite Reading Life. In pratica i canadesi vi invitano a far partecipi gli amici della vostra passione per la lettura sulla piattaforma di Zuckerberg. Ecco, questo non l’ho ancora fatto, chiederò a voi lettori del blog di raccontarmi com’è! ^___^ A volte un video vale più di mille parole, cliccate qui per vedere il tutorial ufficiale di Kobo!

Kobo ha tutte le intenzioni di supportare Reading Life di pari passo con l’uscita dei suoi lettori digitali. Per i dirigenti canadesi “vedere quali ebook i tuoi amici stanno leggendo, sapere quali avete in comune, chiedere un consiglio, confrontare i premi guadagnati e le statistiche, condividere citazioni preferite, note e riflessioni con gli altri” sembra uno dei possibili futuri della lettura. Forse sono troppo affezionato al concetto di lettore solitario per arrivare a un tale livello di condivisione istantanea della mia esperienza con gli ebook 😉

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The Hunger Games, esce il film, Mondadori pubblica i primi due ebook e il terzo?

I due ebook della serie The Hunger Games disponibili in italiano

La serie di Suzanne Collins The Hunger Games non era ancora apparsa in ebook. Dal 20 marzo saranno disponibili in formato elettronico i due volumi tradotti in italiano, almeno così apprendo su IBS.it. Grazie al cielo hanno tratto un film dal primo episodio della trilogia che uscirà in tutto il mondo il 23 marzo (tranne che in Italia) e Mondadori ha preso la palla al balzo. Sarebbe stato bello avere da subito anche l’ultimo episodio ma dovremo aspettare 😦

Era diverso tempo che non mi staccavo da una storia per sei ore filate (tanto ci ho messo per finire La ragazza di fuoco) ed era un peccato che gli ebook della Collins non fossero ancora disponibili. Uscita da anni in Italia la serie non aveva avuto fortuna tanto che il terzo libro, Mockingjay (pubblicato negli USA nel 2010), non era stato ancora proposto nel nostro paese. Fatte le debite proporzioni immaginate che La vendetta dei Sith fosse stata rimandata…

A ogni modo Mondadori ha fatto bene, date un’occhiata ai motori di ricerca: la caccia ai PDF pirata dei due volumi usciti finora si è rinvigorita in queste ultime settimane; l’interesse per la storia della Collins verrà via via amplificato dal film in uscita e se fosse stata assente un’offerta commerciale legale – invece che 17/14,50 euro il primo libro verrà venduto a 6,99, questo sì che è un prezzo – la casa editrice di Segrate ci avrebbe solo rimesso.

E il terzo volume? Sarà in libreria il 15 maggio – due settimane dopo l’uscita di The Hunger Games nelle sale italiane – 19 mesi dopo la pubblicazione di Mockingjay negli USA. Mi augurerei che pure la versione elttronica sia disponibile in contemporanea ma chi lo sa. Il risultato attuale delle strategie di Mondadori? Ho appena comprato il terzo episodio in ebook sul Kobo Store a 9,30 euro 🙂 Quasi due anni per attendere una traduzione sono troppi.

Immagine | www.ibs.it

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Toccare i libri di Jesús Marchamalo, una guida utile per non confondere più la lettura con il libro

Toccare i libri di Marchamalo

Il testo di Jesús Marchamalo Toccare i libri, pubblicato l’anno scorso da Ponte alle Grazie (Gruppo Mauri Spagnol) mi è stato suggerito da un’amica, forte lettrice e amante dei libri. Incuriosito ho subito cercato on-line il volumetto, 64 pagine appena, otto euro, del cinquantaduenne giornalista spagnolo – cliccate qui per leggere una sua intervista apparsa a ottobre su GQ – in modo da acquistarlo e far sì che mi arrivasse subito.

Sgomento, orrorre! Su IBS, Bol.it, Feltrinelli ecc. la tanto odiata dicitura: “Attualmente non disponibile”. Ma se è uscito da sei mesi? Andiamo bene, del resto visto il sottotitolo – una passeggiata romantica e sensuale tra le pagine – non poteva certo esserci in ebook. Aspetta! E se nella libreria XY ne fosse rimasta una copia? Fortuna di vivere ai confini dell’impero, una telefonata ed ecco il libricino fra le mie mani.

Quanto a lei, caro Lettore, oltre a ringraziarla per il suo interesse, mi permetta di raccomandarle di consigliare questo libro il più velocemente possibile a un amico, sempre che le sia piaciuto naturalmente, prima che anche l’editore italiano decida di considerarlo un bene in esaurimento, se non altro per tenere fede anche lui alla tradizione.

Così si chiude la premessa di Marchamalo dove vengono narrate le vicende del suo testo, più volte stampato in Spagna (anche da editori diversi) e più volte esaurito perché il passaparola ne aveva fatto un titolo irrinunciabile. L’autore mette le mani avanti, afferma: “Guardate, se non lo trovate non rivolgetevi a me ma a chi lo stampa“. Dato che pare averci visto giusto ho così interrogato l’account Twitter di Salani (Gruppo Mauri Spagnol).

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Che cos’è un ebook reader? Una bella sorpresa per leggere senza fatica

Lie to me opening theme

È venuta a trovarci in casa editrice una futura (ma già) autrice l’altro giorno. Tra gli argomenti che abbiamo affrontato ci sono stati anche gli ebook; Elisa – ha la mia stessa età, trent’anni o poco più – mi dice che no, lei è affezionata all’oggetto libro, non ce n’è. Quando però le ho portato il mio Kobo Touch il suo viso si è illuminato dalla sorpresa. “Ma come? Io credevo che i lettori digitali fossero come gli iPad!” [vi rimando al blog di Tombolini circa questo fraintendimento].

Siamo talmente abituati, almeno dagli anni Ottanta del XX secolo, a leggere su schermi retroilluminati che la lettura digitale viene troppo spesso confusa con la lettura a monitor. Quando ci viene proposto di leggere tramite una tecnologia nuova, ovvero schermi a inchiostro elettronico, possiamo solo esserne stupiti. Ma come? Perché non mi si affaticano gli occhi? Diavoli dell’inferno! Cos’è questo affascinante accrocco?

Ma c’è un paradosso: nonostante un ebook reader imiti al 95% l’esperienza che si ha con un libro tradizionale è il tablet per la persona comune a essere il supporto per la lettura digitale. Credo dipenda da tre fattori 1) la loro maggiore diffusione (iPad su tutti) 2) le loro generose dimensioni (simili a quelle di un volume cartaceo) 3) “il bianco carta” e i colori che possono riprodurre (contro il grigio degli schermi e-ink).

In chiusura… non ho certo la verità in tasca, se “sfogliare” un ebook su un tablet LCD non vi fa né caldo né freddo – le app per leggere ebook abbondano del resto, Kobo ne rilascerà una anche per le tavolette che useranno Windows 8 – fate finta di non aver mai letto questo post; se invece faticate a leggere in digitale perché i vostri occhi reclamano una superficie passiva (priva di una lampada che vi illumina) comprate l’e-reader che preferite. Sarà una bella sorpresa.

Immagine | Lie to me

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